I sistemi di controllo: una nuova sfida per lo Studio e-IUS Tax e Legal

Come noto, le Best Practice relative alla gestione dell’impresa e dei suoi rischi (Enterprise Risk Management – ERM) sempre più suggeriscono di adottare un sistema di controllo interno, volto a presidiare gli adeguati assetti organizzativi, attraverso l’implementazione di Policy e Procedures focalizzate su un approccio Risk-based

In quest’ottica, si sono sviluppati diversi Framework di controllo come:

  1. Modello 262/2005, obbligatorio per le società e i gruppi quotati, che richiede di introdurre e manutenere nel tempo adeguati modelli e sistemi di controllo interno sui processi che alimentano l’informativa economico-finanziaria, istituendo la figura del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  2. Modello 231/2001, facoltativo, che ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche per alcuni reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio dai soggetti apicali o dai loro sottoposti, in aggiunta alla responsabilità della persona fisica che ha materialmente commesso il fatto;
  3. Sistema Integrato di Gestione, facoltativo, quale corpo normativo progettato per gestire diversi aspetti delle operazioni di un’organizzazione tenendo in considerazione alcuni standard significativi (gestione della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza);
  4. Internal Audit, facoltativo, quale funzione indipendente finalizzata al miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’organizzazione attraverso una valutazione dei processi, della gestione dei rischi e di Corporate Governance;

All’interno del Framework di controllo adottato dall’impresa è opportuno valutare l’adesione all’Adempimento collaborativo (Cooperative Compliance), quale strumento per instaurare un rapporto di fiducia tra Amministrazione tributaria e Società sulle questioni fiscali rilevanti (suscettibili di generare rischi fiscali), da attuarsi tramite l’interlocuzione costante e preventiva con l’Autorità su elementi di fatto, ivi inclusa l’anticipazione del controllo. 

È opportuno segnalare che, nel 2023, mediante il decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 221, la Legge delega per la riforma fiscale ha notevolmente potenziato il regime di adempimento collaborativo, estendendone in modo significativo: (i) la platea dei contribuenti, anche alle grandi e medie imprese; (ii) il regime premiale. 

Nello specifico, è stata prevista una riduzione delle sanzioni, comprese quelle penali, per i contribuenti che comunicano in modo tempestivo ed esauriente i propri rischi fiscali. Analogo intervento di attenuazione delle sanzioni è stato introdotto per coloro che, pur non avendo i requisiti per accedere al regime, si dotano volontariamente di un adeguato Tax Control Framework

Dette novità rappresentano un’opportunità per gli operatori economici che intendono ridurre il proprio rischio fiscale ed avviare un dialogo costante e continuo con l’Amministrazione finanziaria in merito a questioni interpretative concernenti l’applicazione delle norme fiscali.

A ciò, si aggiunga che i Bilanci di Sostenibilià ESG (Environmental, Social, Governance), obbligatori per grandi imprese non quotate con oltre 250 dipendenti, 20 milioni di Euro di totale attivo o 40 milioni di Euro di ricavi, enfatizzano, tra l’altro, la necessità di un’adeguata comunicazione dei dati relativi ai rischi relativi alla gestione dell’impresa e all’impatto fiscale dell’organizzazione.

Mai come ora quindi la dotazione di un valido e strutturato sistema di controllo dei rischi costituisce un valido strumento di protezione dell’azienda.

In tale articolato e complesso contesto, i professionisti sono chiamati a svolgere un ruolo determinate per guidare ogni entità di questo percorso di Best practice. 

Ed in questo settore, i professionisti di e-IUS vantano una significativa competenza nell’ambito dell’economia circolare, per l’esperienza maturata nell’analisi degli impatti sociali e di governance nel Terzo Settore, e nell’ambito fiscale, per aver fornito assistenza alle società nell’accesso al regime dell’adempimento collaborativo. 

Inoltre, i professionisti di e-IUS assistono i contribuenti in vari aspetti, tra cui l’istituzione del Tax Control Framework, la presentazione della domanda di ammissione al regime, il monitoraggio e l’aggiornamento del sistema di controllo interno, della mappa dei rischi fiscali, la quantificazione dei rischi fiscali in termini di entità e di probabilità, l’adozione di strategie fiscali di gestione del rischio, nonché la verifica dell’adeguatezza e dell’effettività del Tax Control Framework.

Per svolgere tale articolata attività di assistenza, lo Studio legale tributario e-IUS ha costituito un team multidisciplinare composto, da un lato, da professionisti che hanno maturato una significativa esperienza nell’ambito tributario, del Terzo settore, dell’Economia circolare e penale, e, dall’altro, da professionisti che hanno maturato una significativa esperienza in ambito aziendale quali Head of Tax, responsabili di dipartimenti fiscali e CFO.

Tra questi, si segnala Aldo Correale che ha iniziato a collaborare con lo Studio in qualità di Of Counsel di e-IUS Tax&Legal, a partire dal 1° febbraio 2024.

Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma e al Registro dei Revisori Legali, Aldo Correale, ha maturato una significativa esperienza nel settore del diritto tributario e societario in primari studi internazionali, nella qualità di Partner dedicato all’assistenza di grandi Imprese. 

Inoltre, ha maturato una significativa esperienza nel settore del diritto tributario e societario anche in imprese multinazionali come Finmeccanica Spa, prima, e della Leonardo Spa, quale Responsabile Fiscale di Gruppo, TELECOM Italia Spa, quale Responsabile Area Fiscale e Alitalia Linee Aeree Italiane Spa quale Responsabile contratti, flotta, affari fiscali. 

Forte della sua lunga esperienza nel settore della consulenza societaria e fiscale, in e-IUS Tax&Legal, avrà il compito di rafforzare il dipartimento della consulenza giuridico-tributaria, focalizzando la propria attività nell’assistenza a grandi e medie imprese nell’istituzione del Tax Control Framework, nella presentazione della domanda di ammissione al regime, nel monitoraggio e aggiornamento della mappa dei rischi fiscali, nella quantificazione dei rischi fiscali in termini di entità e di probabilità, nell’adozione di strategie fiscali di gestione del rischio, nonché nella verifica dell’adeguatezza e dell’effettività del Tax Control Framework. 

Lo Studio e-IUS è, quindi il partner ideale per supportare le società nell’implementazione delle Best Practice relative alla gestione dell’impresa e dei suoi rischi, del Tax Control Framework e dei Bilanci ESG. L’approccio multidisciplinare e integrato consente alle società di evitare una frammentazione nell’attività di consulenza che spesso causa una dispersione di informazioni e di competenze.