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Digital Economy

L’avvento dell’economia digitale ha scardinato i tradizionali paradigmi del competitive market, nonché gli attuali modelli di consumo, favorendo il processo di digitalizzazione nei confronti di imprese, individui e PA.

In altre parole, la digitalizzazione ha sovvertito ogni aspetto della quotidianità, annullando le distanze fisiche, prima, e liberalizzando gli scambi, poi, dematerializzando conseguentemente il concetto di “accesso fisico al cliente”.

È opportuno considerare come le modalità di sfruttamento del commercio online possono avvenire sia in maniera diretta, per il tramite del proprio sito Internet, sia in maniera indiretta, per il tramite di canali digitali altrui (i.e. piattaforme di e-commerce ed e-marketplace), vere e proprie “vetrine virtuali” del web. In quest’ultima ipotesi, gli operatori economici che si avvolgono di simili applicativi informatici, divengono a loro volta consumatori finali di servizi prestati direttamente dalle società titolari della piattaforma, sia soggetti venditori di beni o prestatori di servizi destinati ad essere assoggettati ad imposizione fiscale.

La complessità di tali meccanismi di funzionamento ha creato la necessità per gli Stati di coordinare le norme degli ordinamenti tributari interni e di addivenire alla creazione di un sistema fiscale internazionale e multilaterale che potesse scongiurare il fenomeno dell’erosione della base imponibile.

L’attuale panorama legislativo in tema di imposte dirette ed indirette nel comparto dell’e-commerce indiretto è, come anticipato, oggetto di costanti aggiornamenti. In particolare, le principali criticità risultano legate, da un lato, alla localizzazione territoriale delle imprese che operano attraverso il web e, da un altro lato, alla determinazione dei concetti di consumi e redditi secondo le attuali e generali categorie giuridiche dell’ordinamento internazionale, unionale e nazionale.

Tanto premesso, risulta evidente come affidarsi a professioni che consentono agli operatori economici non solo di districarsi nell’alveo di una normativa fiscale in continua evoluzione, ma di predisporre, quale immediata conseguenza, ponderati investimenti nel campo del digitale, sia necessario al fine di conseguire una considerevole crescita economica e di fatturato, nonché un apprezzabile grado di competitività nell’ambito di una nuova economia dal taglio non tradizionale.

Attraverso la conoscenza puntuale delle norme civilistiche, fiscali, amministrative, contabili, e-IUS, con un focus team dedicato, Studio interviene in modo puntuale in questo settore fornendo al cliente un’assistenza in merito al corretto accesso ai benefici fiscali e contribuendo all’attuale dibattito sulla Web Tax e tassazione del settore digitale.

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