Guida al Contenzioso Tributario

Contenzioso Tributario​

Il contenzioso tributario rappresenta il procedimento attraverso il quale un contribuente può contestare atti ritenuti non fondati o illegittimi, quali cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e liquidazione. Per avviare tale procedimento, il contribuente deve presentare un ricorso alla Corte di giustizia tributaria di primo grado competente, entro sessanta giorni dalla ricezione dell’atto contestato, o dopo novanta giorni per le domande di rimborso non evase dall’Agenzia delle Entrate. La presentazione deve avvenire tramite notifica all’ufficio emittente dell’atto,  seguita dalla costituzione in giudizio e dal deposito del ricorso presso la Corte di giustizia tributaria. Il ricorso è soggetto a un contributo unificato variabile in base al valore della controversia.

La menzionata Legge n. 111 del 2023, ha introdotto significative novità nel panorama del contenzioso tributario, mirando alla digitalizzazione del processo e alla semplificazione normativa. Tra i principali cambiamenti vi è l’obbligo di pubblicazione e comunicazione delle decisioni giurisdizionali entro sette giorni dalla deliberazione, la modifica dell’art. 57 del D.P.R. 29 settembre 1973, n° 602, per facilitare le opposizioni al giudice tributario, e il divieto di produrre nuovi documenti in fase di appello. Altre misure comprendono l’accelerazione della fase cautelare, l’impugnabilità delle ordinanze relative alle istanze di sospensione e interventi per la deflazione del contenzioso tributario a tutti i gradi di giudizio.

Il processo tributario telematico offre alle parti la possibilità di gestire il contenzioso mediante modalità telematiche, dalla notifica dei ricorsi fino alla consultazione dei fascicoli processuali digitali. Benché non ancora obbligatorio, rappresenta un passo significativo verso l’informatizzazione della giustizia tributaria, con l’obiettivo di semplificare e velocizzare le procedure.

La legge n° 111/2023 prevede inoltre il rafforzamento dell’autotutela amministrativa per prevenire contenziosi giudiziari e l’accesso alle banche dati delle Corti di giustizia tributaria, garantendo parità di trattamento e diritto alla difesa. Infine, si assiste al riordino territoriale delle corti di giustizia tributaria e alla riassegnazione di magistrati e personale, promuovendo un sistema più efficiente e accessibile ai cittadini.

In sintesi, il contenzioso tributario e le recenti riforme mirano a garantire un trattamento equo per i contribuenti, facilitando l’accesso alla giustizia tributaria e modernizzando il sistema attraverso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure.